Aeroporti
Uno scatto dalla conferenza stampa di Ryanair, al centro l'Ad Eddie Wilson (foto Christian Caporaso)
Ancora più voli, passeggeri e nuovi posti di lavoro: Ryanair annuncia per il 2026 il suo più grande piano operativo estivo di sempre in Emilia-Romagna. La compagnia aerea garantirà oltre 83 rotte e 5.3 milioni di posti solo in estate. Ad alimentare i numeri che riguardano gli aeroporti emiliano-romagnoli - secondo il report di Ryanair - è l’abolizione dell'addizionale municipale di 6,50 euro a Forlì, Parma e Rimini. «La decisione del presidente della Regione, Michele de Pascale, di abolire l'addizionale municipale garantirà più tariffe basse, più rotte, maggiori opportunità per il turismo e una connettività più forte per l'Emilia-Romagna», commenta l'Ad di Ryanair Eddie Wilson. Grazie alla soppressione di questa tassa Ryanair offrirà per questi scali oltre 700.000 passeggeri - il 50% in più rispetto all’anno scorso - 9 nuove tratte e oltre 445 posti di lavoro. A Rimini le quattro rotte aggiunte riguardano voli per Wroclaw, Manchester, Colonia e Catania; a Parma tre nuove, Tirana, Reggio Calabria, e Londra Stansted; a Forlì due in più, Cagliari e Londra Stansted. Ryanair per festeggiare il record ha lanciato inoltre una promozione con tariffe da 29,99 euro per viaggiare a partire da oggi.
Con 63 rotte Bologna rimane sicuramente il nodo centrale - ci sarà anche un nuovo volo per Castellon, in Spagna -, eppure la compagnia irlandese ha scelto volutamente di non puntare sull’Aeroporto Marconi «che deve diventare più efficiente - spiega Ray Kelliher, dirigente Ryanair - se investiamo meno sullo scalo bolognese non è perché è ancora soggetto alla tassa municipale, ma a causa di alcuni limiti strutturali dovuti anche alla presenza dei cantieri». La conferenza stampa della compagnia aerea è, infatti, l’occasione per lanciare un appello a Meloni. «Chiediamo al Governo italiano di seguire l’esempio di Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna (quinta regione ad averla cancellata n.d.r.), Friuli-Venezia Giulia e Sicilia e di abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani», dice Wilson. «Ciò consentirebbe a Ryanair di garantire una crescita ancora maggiore per l’Italia, inclusi 40 aeromobili aggiuntivi, un investimento di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutto il Paese», conclude l'Ad.
A margine dell’evento, chiamato dai giornalisti a commentare la notizia dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, Wilson spiega come «indubbiamente la crisi in Medio oriente abbia influito sul traffico aereo, anche se la compagnia non ha registrato particolari segnali di debolezza sul fronte prenotazioni». Poi ricorda: «Viviamo un periodo di incertezza, speriamo di poter lasciare presto la guerra alle spalle. L’accordo potrebbe garantire un po’ di respiro a tutti, anche alle compagnie e di conseguenza al prezzo dei biglietti. Il consiglio è sempre quello di prenotare in anticipo per evitare che i prezzi aumentino da un momento all'altro».